Saguto, spunta “il favore per il prefetto…”

imgres

Fonte Internet

 

 

 

 

 

 

Rassegna stampa… Continua

“Marito e prof amico piazzati al Cara”

http://palermo.repubblica.it/ 21 ottobre 2015  di SALVO PALAZZOLO

Le richieste al prefetto Cannizzo e al collega di Roma. E il 19 luglio frasi shock contro i figli di Borsellino 

La raccomandazione più autorevole fu proprio per il suo nuovo pupillo, il professore universitario e amministratore giudiziario Carmelo Provenzano, che aspirava a diventare commissario del Cara di Mineo. Le intercettazioni raccontano che al proposito la Saguto mobilitò il prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, sua cara amica. Che non si tirò indietro, così dicono gli atti dell’inchiesta. “Il 12 giugno — annota la Finanza nella sua informativa — Provenzano contatta la Saguto ringraziandola per la segnalazione del suo nome al prefetto di Palermo quale potenziale commissario del Cara di Mineo”. Quel giorno, il docente universitario era raggiante: “Se va bene come penso che deve andare… non ci ferma più nessuno e siamo nominabili ovunque, non solo qua“.

Il giorno dopo, la Saguto confermò che la raccomandazione era andata a buon fine. “Ti volevo dire che ieri, davanti a me, ha telefonato quella da Roma per chiedere i dati al prefetto“. Leggi tutto

“Ufficio di collocamento beni sequestrati” La Saguto e le intercettazioni dello scandalo

IL CASO

http://livesicilia.it/ 20 Ottobre 2015  di Riccardo Lo Verso

Secondo i finanzieri, l’ex presidente della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo avrebbe segnalato amici e conoscenti per farli lavorare nelle aziende sequestrate alla mafia. “Io ti devo chiedere il favore per il prefetto”.

Il 2 settembre successivo la Saguto contatta la funzionaria giudiziaria: “… dovremmo fare con tuo figlio, lo mettiamo da Niceta… in un posto che si libera… contabilità… quello che la faceva era un ragazzo che conoscevo pure io che non è diplomato ragioniere, quindi deve essere una contabilità all’ingrosso, diciamo… se dovesse andare male Niceta, proviamo altri posti... per tuo fratello ho parlato con Provenzano, il professore… ”. Tre giorni prima, il 28 agosto 2015, la Saguto chiede ad un altro amministratore, Alessandro Scimeca: “… allora io ti devo chiedere il favore per il prefetto… quello là (incomprensibile) assumere, devi trovare…”. “Silvana è improponibile… – Scimeca prova a resistere alle richieste – io faccio tutto quello che vuoi… ma come ti aiuto?… io al prefetto l’aiuto pure, ma non con quella mansione, ma non con quella qualifica”. Saguto: “Io posso vedere anche in altri posti ma lui cosa sa fare, niente”.

Nella stessa giornata la cimici captano la conversazione fra la Saguto e il titolare di un noto ristorante-sala ricevimenti in provincia di Palermo dove andrà a lavorare il figlio del magistrato, Elio, di professione chef.Leggi tutto

“Il nostro pizzo? Il lavoro per la nuora della Saguto” .

http://palermo.repubblica.it 20 ottobre 2015

“Lei non è un’ingenua, lei sa ben… lei fa parte di un sistema”. Così diceva l’amministratore giudiziario Walter Virga del giudice Silvana Saguto. Lui che per mesi era stato il pupillo del potente presidente delle Misure di prevenzione. Leggi tutto

Saguto, la scorta, il doposole, i dischetti levatrucco…

Saguto la cena il pesce il prefetto…

Saguto spunta la spesa dagli Sgroi

“In che mani è la Giustizia?!!”

Saguto, spunta “il favore per il prefetto…”ultima modifica: 2015-10-20T10:37:32+00:00da aldo251246
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in "Amministrazioni allegre", "In che mani è la Giustizia?!!", Consiglio Superiore Magistratura, RASSEGNA STAMPA, ultimissime. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento