Saguto, pure ex GIP Tona nell’inchiesta

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Il “Caso Saguto” riserva ancora sorprendenti novità: entra in un nuovo filone d’indagine l’ex Gip Giovanbattista Tona, leggiamo, “giudice antimafia che si è occupato delle Stragi del ’92.

Lo stesso Giudice, come Gip, si era occupato del “Caso giudiziario particolare” dell’Hotel San Bartolomeo di Ustica, la cui archiviazione fu opposta dal proprietario Baldassare Bonura in Cassazione dato che, tra le tante ed evidenti inesattezze, si arrivò a sostenere addirittura che “la costruzione dell’Hotel non fu portata a termine…” !.  Dopo l’archiviazione del Gip Tona, invece, arrivò un’altra scandalosa sentenza dalla Cassazione, su cui oggi sono stati richiesti i dovuti accertamenti penali, vista la perizia penale del Dott. Paolo Borsellino sulla conformità dell’Hotel San Bartolomeo e vista la conformità rilasciata dal Genio Civile di Palermo.

L’ex Gip, inoltre, non è il solo che ha incrociato il caso dell’Hotel San Bartolomeo: una vicenda giudiziaria lunga trent’anni, tra le sponde di Ustica e Palermo, prima, durante e dopo le Stragi del ’92. Anzi l’ex Gip è in buona compagnia di: giudici-presidenti di sezione, prefetti, avvocati, architetti e supermercati, tutti oggi entrati nell’inchiesta sui beni confiscati sui quali, soltanto ora, indagano due Procure quella di Caltanissetta e quella di Catania.

Tanti dei nomi eccellenti, oggi sotto indagine, si leggevano nei fascicoli del “caso Hotel San Bartolomeo”, su cui piuttosto che archiviare dal 2002 ad oggi, si sarebbe dovuto indagare, con diligenza e terzietà, vista l’obbligatorietà dell’azione penale; ben prima di fare scattare le “prescrizioni dei reati ” o al peggio “la morte del reo”!

“Il tempo è galantuomo”, anche per i cosiddetti “intoccabili”. Quindi il blog continua con sempre maggiore attenzione a leggere le notizie giudiziarie del “Caso Saguto” e del “Caso Hotel San Bartolomeo” e a pubblicare una sempre più ricca e interessante Rassegna stampa.

IL CASO SAGUTO NON FINISCE PIU’. IN BALLO UN’ALTRA TOGA ANTIMAFIA

http://livesicilia.it 20 febbraio 2017 

 

Nelle intercettazioni dei finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Palermo sono finiti i dialoghi fra Giovanbattista Tona, Silvana Saguto e Carmelo Provenzano. Tona oggi è consigliere della Corte d’appello nissena, in passato da gip si è occupato anche delle stragi del ‘92, ed è uno dei magistrati più impegnati sul fronte antimafia. Saguto è l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo travolta dall’inchiesta nissena, il perno di un sistema che, secondo l’accusa, aveva trasformato la gestione dei beni confiscati alla mafia in un affare di famiglia. Passaggi delicati di cui Tona sarebbe stato a conoscenza. Leggi tutto

Il giudice Tona e il prof Provenzano “Silvana è incazzatissima”

http://livesicilia.it/ 20 febbraio 2017

Ecco le intercettazioni che aprono un nuovo filone investigativo sullo scandalo Saguto. L’ultima conversazione intercettata è del 6 agosto 20115. Provenzano spiega a Tona: “Senti mi ha chiamato Giuseppe Rizzo che voleva vedermi subito stamattina… ci dissi, ‘senti io credo che la cosa più importante che tu parli prima con la presidentessa’… dico se idda ave intenzione di fare accussi e io aio (ho) intenzione di farlo non aio (non devo) a scantarmi di nuddu chiunque sia… chisti so i passaggi giusti, si fanno, po si vidi”.

Tona gli suggerisce la strategia: “… parliamoci chiaro le persone tu le puoi fare spaventare in due modi, un modo è dando loro l’impressione che tu hai agganci, potere, persone che conosci persone che puoi smuovere, questa è la tecnica tipicamente italiana, che usano tutti, che funziona“. Il giudice nisseno vuole seguire un’altra strada: “Ma c’è un’altra tecnica che è quella che deriva dalle competenze… perché la gestione delle relazioni potrebbe essere un meccanismo alla pari, tu c’hai un protettore, io me ne cerco un altro e poi se la sbrigano loro, chi vince il protettore mio, io ce l’ho più forte, io non ce l’ho più forte… invece quando si entra nell’ambito delle competenze… io non ce l’ho e trovo davanti a me uno che capisco sa fare le cose… là non so dove arriva perché io non lo posso controllare… se riesce a fare entrare l’interlocutore in questa prospettiva, intanto consegui un risultato cioè fai capire ca ca (qua) non è che si va pi canuscenza e amicizia, si va perché uno sape fare cose e per converso ottieni il risultato…”.

Prima di chiudere la conversazione Tona ha una richiesta: “… un’altra cosa, fermo un’altra cosa, un ingegnere ti va bene o vuoi un geometra?”. Risposta di Provenzano. “Se è giovane, sì, anche un ingegnere pigliamo… a me mi interessa un ingegnere… geometra, ca si voli purtari a casa 1500-1600 euro o misi e ca voli travagghiari”.

Quali erano i rapporti fra Tona e il professore Provenzano? Di certo erano amici, ma secondo i pm nisseni ci sono passaggi che meritano un ulteriore approfondimento. Solo che spetta ormai ai colleghi di Catania occuparsene. Leggi tutto

Archivio-Ustica, Hotel San Bartolomeo, ricorso in Cassazione latuavocelibera.myblog 3 gennaio 2009

Il 18 dicembre 2008 è stata notificata l’ordinanza di archiviazione disposta dal Gip dott. Giovanbattista Tona e inviata a Baldassare Bonura, parte offesa del procedimento aperto presso la Procura della Repubblica di Caltanissetta contro il dott. Paolo Giudici per il reato di cui all’art. 323c.p..  Bonura, dopo aver fatto ritualmente opposizione alle precedenti richieste di archiviazione, ha quindi presentato ricorso alla Suprema Corte di Cassazione avverso la suddetta ordinanza di archiviazione per i motivi esposti nel ricorso…Leggi tutto

Saguto, pure ex GIP Tona nell’inchiestaultima modifica: 2017-02-20T16:07:03+00:00da aldo251246
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Una risposta a Saguto, pure ex GIP Tona nell’inchiesta

  1. scrive:

    Le intercettazioni. Il piano che doveva coinvolgere i Tribunali di Palermo, Trapani e Caltanissetta.http://livesicilia.it 21 febbraio 2017 Riccardo Lo Verso
    L’obiettivo era controllare, oltre alla sezione allora guidata dal giudice Saguto, anche quelle dei tribunali di Caltanissetta e Trapani. A Caltanissetta speravano che venisse nominato Giovanbattista Tona. “Sarebbe perfetto per noi, per Lorenzo, per i ragazzi…”, diceva Saguto,…

    L’INCHIESTA Tona e quel “Satana” di Cappellano. Beni, microspie e scandali
    Si indaga anche sulla nomina dell’amministratore alla Calcestruzzi spa.
    http://livesicilia.it 21 febbraio 2017 Riccardo Lo Verso

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