Mafia, in manette due superlatitanti, Nicchi a Palermo, Fidanzati a Milano

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Fonte http://palermo.repubblica.it

5 dicembre 2009

di Salvo Palazzolo

Entrambi erano nella lista dei 30 maggiori ricercati. Il primo, 28 anni, ritenuto il numero uno di Cosa nostra a Palermo, si nascondeva in città, in un appartamento di via Juvara 25, a poche centinaia di metri dal palazzo di Giustizia. Il secondo è stato bloccato a Milano: era insieme al cognato.

Congratulazioni alle forze dell’ordine dal premier Berlusconi e dal ministro Maroni. Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso: «Ora puntiamo al trapanese Matteo Messina Denaro».

Oggi pomeriggio, poco dopo le 14.50, i poliziotti hanno fatto irruzione in una palazzina a tre piani di via Filippo Juvara, 25: il boss si trovava nell’appartamento al primo piano, assieme ai proprietari di casa, una coppia, che è finita in manette.

LEGGI TUTTO http://palermo.repubblica.it/dettaglio/mafia-in-manette-due-superlatitanti-nicchi-a-palermo-fidanzati-a-milano/1797391

Mafia: Spatuzza depone in aula e cita Berlusconi e Dell’Utri

Boss Graviano e Lo Nigro sentiti in videoconferenza 11 dicembre

Fonte ANSA.it

4 dicembre 2009

TORINO, Ha parlato di Berlusconi e Dell’Utri,il pentito di mafia Gaspare Spatuzza, che ha deposto in aula oggi a Torino. I boss Giuseppe e Filippo Graviano e Cosimo Lo Nigro verranno sentiti in videoconferenza l’11 dicembre, potranno riferire sulle dichiarazioni rese da Spatuzza che ha rivelato di un incontro con i tre boss durante il quale Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi furono indicati come i nuovi referenti politici di Cosa Nostra.

L’arresto a orologeria di Nicchi e Fidanzati. Genchi: “i poliziotti si sono vergognati di questa montatura”

Fonte http://yespolitical.wordpress.com

on Dicembre 8, 2009 at 1:15 pm

Nel filmato che segue, pubblicato su Youtube, Gioacchino Genchi parla degli arresti di mafia avvenuti lo scorso 5 Dicembre:

Per Genchi gli arresti sarebbero parte di una messinscena: Nicchi dimorava in un appartamento vicino a Palazzo di Giustizia, un appartamento nomale, non di certo un covo come siamo abituati a pensare; Nicchi mandava i cosiddetti “pizzini” via sms, quindi se ne deduce avesse un’utenza telefonica cellulare da chissà quanto tempo, ergo era facilmente intercettabile; invece Fidanzati è un boss 73enne, certamente ancora attivo nello spaccio di droga e mandante di un pestaggio mortale contro il genero Giovanni Bucaro, reo di far soffrire la figlia del boss, ma oramai lontano da Palermo da anni. Genchi dice che i poliziotti che hanno fatto queste catture si sono “vergognati” per esser diventati parte di “uno schifo, perchè hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullmann, per organizzare quell’apparente solidarietà alla polizia”. Genchi si riferisce alla claque che si era radunata davanti alla questura a beneficio delle telecamere (un signore portava in grembo persino un neonato).

Guarda il video http://yespolitical.wordpress.com/2009/12/08/larresto-a-orologeria-di-nicchi-e-fidanzati-genchi-i-poliziotti-si-sono-vergognati-di-questa-montatura

 

Mafia: processo Addio pizzo, 130 anni carcere a 23 imputati

Colpito clan dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo

Fonte ANSA.it

4 dicembre 2009

 PALERMO,Pene per complessivi 130 anni di carcere sono stati inflitti contro il clan dei boss di S.Lorenzo, Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Sotto processo erano 23 imputati accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione aggravata, traffico internazionale di droga, detenzione di armi e favoreggiamento. Condannati a sei mesi ciascuno anche tre commercianti imputati di favoreggiamento per avere negato di pagare il pizzo.

Mafia, in manette due superlatitanti, Nicchi a Palermo, Fidanzati a Milanoultima modifica: 2009-12-05T18:03:00+01:00da aldo251246
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