Aemilia, primo Comune sciolto per mafia

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Rassegna stampa “Amministrazioni allegre

Il Comune di Don Camillo e Peppone

Brescello sciolto per mafia, la dinastia di sinistra dei Coffrini e il condizionamento del clan delle “persone perbene”

http://www.ilfattoquotidiano.it 20 aprile 2016

Hanno amministrato Brescello per 30 anni i Coffrini. Ma ora lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del loro comune chiama in causa le loro scelte amministrative: in attesa di capire che cosa dice la relazione segretata che ha portato alla scelta del consiglio dei ministri, il governo parla in un comunicato di “accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata”.

Era invece il 1985 quando Ermes, avvocato amministrativista di fama, diventa primo cittadino per il Partito comunista italiano: in pratica un erede ideale del Peppone di Guareschi che da queste parti si scontrava con Don Camillo. Cade il muro di Berlino, sparisce la falce e il martello, inizia la seconda repubblica, ma Ermes rimane al suo posto sino al 2004, quando lascia il testimone a Giuseppe Vezzani, sempre in quota Pd. Ma la dinastia non è conclusa: Marcello, figlio di Ermes, anche lui avvocato, diventa assessore all’urbanistica, posto chiave in qualunque giunta. E rimane lì per 10 anni durante i quali, secondo quanto trapela dalla relazione che ha portato allo scioglimento, alcune scelte urbanistiche avrebbero in qualche modo favorito uomini vicini proprio ai Grande Aracri. Leggi tutto 

Sciolto per mafia il Comune di Brescello, paese di don Camillo e Peppone

Lega Nord, nostra vittoria

http://www.ansa.it/emiliaromagna

Secondo Gianluca Vinci, segretario della Lega Emilia: “Grazie alla sue interrogazioni e ai suoi articoli sulla stampa, Catia da me nominata responsabile legalità della Lega Emilia, ha portato alla luce il sommerso sistema Brescello, pagando a duro prezzo, subendo numerose intimidazioni tra le quali incendi, danneggiamenti e non da ultime minacce aggravate dalla finalità mafiosa, da parte di cinque personaggi, tra i quali, in primis, spicca Alfonso Diletto, ritenuto uno dei cinque esponenti emiliani della ‘ndrina, attualmente al 41bis nell’ambito del processo Aemilia e sotto processo a Bologna per le minacce alla Silva a partire dagli anni 2009-2010“. Leggi tutto

PERCHE’ E’ STATO SCIOLTO- appalti e supermercati

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio

 Negli atti della commissione, ci sono diversi episodi. Tra questi la delocalizzazione agli inizi degli anni 2000 che trasferì diritti edificatori residenziali verso via Pirandello, dove sorse poi “Cutrello”, luogo di insediamento del clan Grande Aracri, primi beneficiari dell’operazione senza che altri cittadini danneggiati aprissero bocca. Ci sono poi altre operazioni in edilizia, come la costruzione del supermercato Famila di Brescello, oltre alle parole benevole spese dall’ex sindaco Marcello Coffrini nei confronti del compaesano Francesco Grande Aracri, fratello del boss Nicolino Grande Aracri e già condannato per associazione mafiosa. Leggi tutto

Aemilia, primo Comune sciolto per mafiaultima modifica: 2016-04-21T00:11:51+00:00da aldo251246
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