Ustica, crollo al muro di falsita’ sull’hotel San Bartolomeo. Ecco la verita’. L’hotel non e’ del Comune

Annullamento acquisizione al gratuito patrimonio del comune di Ustica del 21 aprile 2000

Annullamento acquisizione al gratuito patrimonio del comune di Ustica del 21 aprile 2000

CONSERVATORIA DI PALERMO- 2005-cancellazione acquisizione al patrimonio del Comune di Ustica

CONSERVATORIA DI PALERMO- 2005-cancellazione acquisizione al patrimonio del Comune di Ustica

Visti articoli e post, sull’Hotel San Bartolomeo di Ustica, diffusi su Internet e Facebook, da giornalisti non documentati ( e percio’ denunciati con iscrizione al registro degli indagati), e pure da sedicenti cronisti, preciso quanto gia’ trasmesso con diffida al Sindaco di Ustica via pec e a tutti i suoi Organi esecutivi, unitamente a quelli del controllo ed inquirenti, e pubblico tutti i documenti: in particolare LEGGI la perizia autorizzata dal Comune di Ustica che accerto’ la conformita’ dell’Hotel San Bartolomeo e dunque obbligava al rilascio dell’abitabilita’ per legge “. 

Visto l’accertamento alla Conservatoria di Palermo, il Comune non ha alcun titolo di proprieta

 Il 24 aprile 2019, prima del distacco di parte di intonaci e di cornicioni (travisati per “crolli” dai suddetti “cronisti”) che erano evitabili con un intervento di manutenzione, avvisavo la P.A. di Ustica di volere intervenire per il ripristino degli esterni dell’Hotel in  qualità di proprietario dell’hotel quattro stelle come da trascrizione RR.II. ( e non ex hotel come falsamente sostenuto da legali e sindaci dell’Ente).Dunque sia il Comune, che e i Suoi Organi, sapevano che il sottoscritto doveva provvedere alla messa in sicurezza dello stesso, e al risanamento, per restituire, al vicinato e alla Collettività l’armonia e il decoro dei luoghi circostanti il mio albergo, così come erano in origine.

Invece, il Sindaco, anziche’ rispondere alle mie pec protocollate, come legge prevede, avendo così modo di accertare i documenti in esse esposti, dava mandato allo studio legale Machì per mettere in esecuzione la “reintegra in possesso dell’Hotel”, che però, per legge, non poteva essere richiesto dal Comune perché giuridicamente  non aveva titolarita’ per agire, per sentenza passata in giudicato nel 2011 , emessa dal Tribunale Civile di Palermo contro il Comune e in favore di altro soggetto (inter alias rispetto al sottoscritto).

Pagine 1 sentenza Nozzetti 2011

Pagine 5 sentenza Nozzetti 2011-2Come recentemente il mio difensore ha accertato, questa sentenza del 2011, per legge, ha effetti irreversibili a sfavore del reclamato diritto possessorio da parte della Pubblica Amministrazione che, a seguito di condanna civile e penale, e’ stata gia’ prima oggetto di esproprio. Questo accertamento avra’ le dovute conseguenze in sede civile, e anche, contro chi ha proceduto penalmente contro il sottoscritto senza averne titolo, e contro chi (ex vicesindaco-pescatore ricandidato ed ex sindaco) ha diffuso su Internet notizie false, infamanti e fuorvianti.

Brevemente, nei fatti, il difensore del Comune di Ustica ha omesso al Giudice cautelare, interpellato nel 2016 contro il sottoscritto, di non avere alcun titolo per la reintegra in un possesso dell’Hotel. Per tali profili di illegittimità dell’ordinanza cautelare, il sottoscritto ha sporto denuncia; nel frattempo si sta svolgendo l’ennesimo contenzioso civile promosso, contro il sottoscritto, presso il Tribunale Civile di Palermo, dal legale Machì al giudice cautelare per l’esecuzione di un’ordinanza di reintegra di un possesso mai ottenuto dalla P.A..Rilevandosi, infine che, visto l’accertamento alla Conservatoria RR.II. di Palermo, il Comune non ha alcun titolo di proprieta’. Come risulta nei pubblici registri del RR.II di Palermo: tutte le trascrizioni delle acquisizioni in favore del Comune di Ustica sono state cancellate nel 2005.

Procedura di esproprio contro il Comune di Ustica con condanna civile e penale

Procedura di esproprio contro il Comune di Ustica con condanna civile e penale

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Con amarezza e rammarico, per come conservo il ricordo della Sua famiglia, ho dovuto prendere atto che anche l’attuale Sindaco non ha alcuna intenzione di accertare la Verità documentata nei Pubblici Uffici della Regione Siciliana (Genio Civile) che attestano OGGI, così come aveva gia’ accertato il giudice Dott. Paolo Borsellino nel 1982, la piena regolarità dell’albergo ( e non ex hotel), così come 36 anni fa aveva confermato il Genio Civile (14 giugno 1983) rilasciando Conformita’ e Collaudo statico. A ciò si aggiunga l’incompetenza del Giudice civile e ordinario in merito all’abusivismo edilizio in zona sismica ai sensi della L.64/74 e del D.P.R. 380/2001, e tanto meno quella di un pubblico amministratore, in assenza di sentenza di condanna penale passata in giudicato per il reato di abusivismo edilizio, visto che l’ordine del Giudice Penale di demolizione delle opere eseguite e’ l’unico atto che costituisce titolo esclusivo per la trascrizione nei RR.II. etc…etc…!!. Baldassare Bonura

Ustica, crollo al muro di falsita’ sull’hotel San Bartolomeo. Ecco la verita’. L’hotel non e’ del Comuneultima modifica: 2019-06-30T15:24:01+02:00da aldo251246
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