Bari. 100 arresti tra mafia e antiracket

3716306591

OPERAZIONE PANDORA
In carcere uomo dell’antiracket http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/
Rassegna stampa
Mafia, oltre 100 arresti a Bari clan alleati con Società e Scu . Il provvedimento scaturisce da un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, che ha ricostruito gli assetti organizzativi, le attività criminali e la capacità di infiltrazione dei clan nel tessuto economico e sociale della città e della provincia di Bari.
GRAVISSIMO PROCURA BARI SENZA SEDE – «Bari è una Procura di punta nel contrasto alle mafie. Lasciarla priva di una sede, senza gli elementi necessari per sviluppare il proprio lavoro, è gravissimo». Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, intervenendo a Bari alla conferenza stampa sugli arresti per mafia eseguiti oggi dai Carabinieri del Ros nei confronti di oltre 100 affiliati ai clan Capriati e Diomede-Mercante. http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/

Ansa LIVE. Operazione dei carabinieri nella citta’ pugliese e in tutta Italia https://www.msn.com/it-

Pubblicato in "I(m)prenditori & manette...", Antiracket "double face", Boss & professionisti, RASSEGNA STAMPA, ultimissime | Lascia un commento

Lampedusa. Processo “alla cricca del Comune”.

imgres

La requisitoria del Pm: soldi per gli avvocati dell’ex sindaco; anomalie sui lotti venduti; “il gioco del sindaco da eleggere”…

La “cricca” del Comune verso il verdetto.

il pm: “Lampedusa isola a sè per anni”. Associazione a delinquere. http://www.agrigentonotizie.it 14 giugno 2018

 “Lampedusa è stata una Repubblica a sé dove non vigevano le leggi dello Stato italiano ma comandava un’organizzazione criminale con a capo il sindaco e due funzionari pubblici infedeli”. Il procuratore aggiunto Salvatore Vella inizia con toni durissimi la requisitoria del processo alla cosiddetta cricca che, per almeno tre anni, a partire dal 2008, quando a capo del Comune c’era Bernardino De Rubeis, oggi in carcere per scontare una condanna a sei anni e nove mesi per concussione, avrebbe gestito lavori pubblici ed edilizia con un articolato giro di tangenti.

“Il simbolo di questo processo – ha detto Vella – è il video in cui il dirigente dell’Ufficio tecnico Giuseppe Gabriele incassa una tangente dall’isolano Francesco Cucina, incaricato della raccolta dei soldi dei vari imprenditori”. http://www.agrigentonotizie.it 14 giugno 2018

Poi, il pubblico ministero aggiunge: “Dalle intercettazioni emergono come l’ex sindaco chieda in continuazione soldi” http://www.agrigentonotizie.it 14 giugno 2018

Pubblicato in "Amministrazioni allegre", "I(m)prenditori & manette...", articoli,giustizia, Comuni & inchieste, RASSEGNA STAMPA, ultimissime | Lascia un commento

ANAC. Appalti “regole chiare e lotta alla corruzione”

images

 

 

 

 

Cantone: su appalti regole chiare ma no a retromarcia

Rassegna stampa

CORRUZIONE. CANTONE: REGOLARE LOBBY E FONDAZIONI POLITICHE giovedì 14 giugno 2018 (DIRE) Roma: “Sul piano della prevenzione sarebbe certamente utile un intervento regolatorio, da tempo atteso, sulle lobby e sulle fondazioni che si occupano di politica“. http://www.regioni.it

LA RELAZIONE ANNUALE. Anac, nel 2017 appalti per 139 mld. Cantone: «Regole chiare ma no a retromarcia» –di Nicola Barone 14 giugno 2018 http://www.ilsole24ore.com/

La materia degli appalti «ha certamente bisogno di scelte chiare da parte del nuovo legislatore» e «il rilancio del sistema dei lavori pubblici necessita non solo di regole semplici e comprensibili, ma anche stabili, per consentire alla burocrazia il tempo di digerirle per applicarle in modo corretto», annota il presidente dell’organismo Raffaele Cantone.
Nel 2017 pervenute oltre 5mila segnalazioni
Sono pervenute in un anno all’Anac oltre 5.190 segnalazioni concernenti appalti di lavori, servizi e forniture, con un ulteriore incremento rispetto ai 4.372 del 2016. Nel dettaglio, per il settore dei lavori, risultano pervenuti circa 1.700 esposti e aperte 500 istruttorie…http://www.ilsole24ore.com/
ANAC NEL MIRINO SUL DOSSIER APPALTI. Conte sente Cantone: rafforzare la lotta alla corruzione di Andrea Gagliardi 07 giugno 2018 http://www.ilsole24ore.com/

Pubblicato in ARTICOLI, inchieste, Leggiamo & pubblichiamo, POLITICA, RASSEGNA STAMPA, ultimissime | Lascia un commento

“La Verita’ viene a galla”, l’avevamo detto…

Fonte http://www.usticasape.it/

Ustica. Cantiere Scuole medie. Foto blog Ustica sape

Ustica, il paradosso della legge applicata alla rovescia: L’Hotel San Bartolomeo 4 stelle fatto chiudere da un’Ordinanza sindacale del Comune “per abusivismo” pur avendo ottenuto l’autorizzazione del parere preventivo del Genio Civile di Palermo, con successivo Nulla Osta Certificato di Conformita’ ex L. 64/1974 in zona sismica. Il cantiere delle Scuole Medie avviato dal Comune bloccato perche’ il MIUR ordina la decadenza del finanziamento CIPE di 4milioni330mila euro , non avendo ottenuto l’autorizzazione del parere preventivo del Genio Civile di Palermo ex L. 64/1974 in zona sismica.
Ignorantia legis non excusat, e a rimetterci sono gli onesti cittadini e i ragazzi di domani.

Dalle pagine digitali di questo blog, da ben 12 anni on line (di cui 5 su WordPress), si è deciso, sapendo bene di dover combattere in un campo di battaglia asserragliato da lobby e stemmi dal gusto araldico, di “dare voce alla Verita’” di quei casi giudiziari irrisolti ora per malagiustizia, ora per imperizia, ora per tornaconto; ora (peggio) per quieto vivere. Lo abbiamo fatto sfogliando la cronaca giudiziaria e riportandola in una “Rassegna Stampa” tagliata e cucita seguendo il filo rosso della corruzione trasversale al censo e alla alte cariche, insieme a quello della prevaricazione sui diritti costituzionalmente difesi del singolo cittadino e, ciononostante, stracciati e svenduti nei mercati dell’opportunismo e dell’affarismo (dalle aule giudiziarie ai settori imprenditoriali).

imgres

Il motore primo dei casi giudiziari trattati è stato ed è quello dell’Hotel San Bartolomeo 4 stelle di Ustica, sia perchè si era in possesso di documenti che ne fanno il caleidoscopio della erronea disapplicazione, da parte della P.A. locale e di alcune toghe, civili e amministrative, sistematicamente calcolata, di leggi e di regole in ambito di edilizia in zona sismica, oltre che di quelle della civile convivenza (con l’esercizio del discredito personale e delle minacce verbali e agite). Sia perchè, con resilienza, si è confidato nel fatto che, dopo oltre tre lustri, la Verità sui fatti che hanno decretato l’ingiusta chiusura di un fiorente albergo “per un abusivismo presunto”, con ricaduta negativa su tutta la Comunità, sarebbe, a ragione, riemersa dagli stratificati e arzigogolati intenti di insabbiamento profusi da fantasiose menti giuridiche, purtroppo, suggerite da sindaci, tecnici e avvocati per niente lungimiranti.
Dopo questa dovuta premessa, il motivo di questo post è l’odierna notizia sull’annullamento, da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, del finanziamento CIPE di euro 4milioni330mila per la messa in sicurezza che, nel 2014, era stato decretato per il plesso scolastico (“di dimensioni piccolissime”) della scuola media dell’Isola. Continua a leggere

Pubblicato in "Scuole abusive", "Scuole abusive". inchieste, Caso giudiziario e documenti, Comuni & inchieste, comunicati, Leggiamo & pubblichiamo, RASSEGNA STAMPA, STORIE VERE, ultimissime, Ustica | Lascia un commento

Ustica Hotel San Bartolomeo, regolarità urbanistica, sismica, e sicurezza antincendio

 RICHIESTA ACCESSO ATTI VVFF PER FACEBOOK (fonte https://arig.myblog.it)  A ulteriore dimostrazione della piena regolarità dell’Hotel San Bartolomeo di Ustica (ultimato in data 24/11/1982 secondo Legge sismica n. 64/1974), si pubblica la “certificazione di prevenzione incendi” accertata dal Sig. Baldassare Bonura, in data 28 agosto 2017, in sede di regolare “Accesso Atti “ presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Palermo.
Quindi OGGI gli Uffici della Protezione Civile, così come quelli del Genio Civile di Palermo, hanno confermato la “pratica edilizia dell’ “Hotel San Bartolomeo” con il relativo rilascio di autorizzazione del 4/08/1984.

Frontespizi Prog e Calcoli CA B_Pagina_1Frontespizi Prog e Calcoli CA B_Pagina_2

Frontespizi Prog e Calcoli CA B_Pagina_3Frontespizi Prog e Calcoli CA B_Pagina_4

Anche questi documenti sono stati immediatamente trasmessi alla Prefettura di Palermo, agli Organi di controllo e nelle sedi civili e penali dove sono attualmente pendenti i processi tra il Sig. Bonura Baldassare e la PA di Ustica.

Le attestazioni documentali ottenute nel corso del 2017, ed altre ancora in corso di accertamento tecnico, spiegano lo stizzoso quanto pedissequo silenzio tenuto invece dagli Uffici dell’UTC di Ustica al quale, in pari data, è stata fatta da Baldassare Bonura regolare richiesta di Accesso Civico Generalizzato ( di seguito pubblicato), per visionare la “pratica edilizia Hotel San Bartolomeo n.331 del 31 agosto 1978”. La suddetta richiesta illegittimamente è rimasta inevasa quanto dall’UTC quanto dall’uscente Sindaco pro tempore di Ustica.

Accesso civico generalizzato agli atti Comune di Ustica_Pagina_3

Accesso civico generalizzato agli atti Comune di Ustica_Pagina_2

accesso atti oscurato

Pubblicato in Hotel San Bartolomeo, STORIE VERE, ultimissime, Ustica | Lascia un commento

Vivi nella memoria del lavoro svolto

 

download

Gli uomini vivono nel ricordo delle azioni compiute nel passato, lasciando un esempio da seguire e condividere nello scorrere del tempo futuro, ogni giorno…

falcone-e-borsellino

Pubblicato in ultimissime | Lascia un commento

Montante. Marino: “Stato Incapace e silente”.

3716306591

Rassegna stampa
Lo afferma, in una nota, il magistrato Nicolò Marino, ex assessore regionale all’Energia della giunta Crocetta, parte lesa nell’inchiesta della Procura di Caltanissetta sul cosiddetto “sistema Montante“.

CALTANISSETTA L’inchiesta Montante, Marino: “Stato incapace e silente”.
http://livesicilia.it/2018/05/21/

E – sostiene Marino – non si dica: ‘aspettiamo l’esito dei processi” perché, prescindendo da questi, due dati sono certi: che Montante dialogava con esponenti della criminalità organizzata e con uomini dello Stato. E qui non c’è niente da attendere: minacciava chi non stava con lui, controllava giornalisti, trovava spazio fra le forze dell’ordine che facevano a volte anche indagini per suo conto contro nemici dichiarati o presunti – aggiunge Marino – e aveva facile accesso in alcune Procure e a server per accedere a banche dati delle imprese; faceva sottoscrivere esposti al Parlamento nazionale per impedire la conversione in legge del ‘decreto sull’emergenza sull’intero ciclo dei rifiuti nella città di Palermo e, limitatamente all’impiantistica, sul restante territorio siciliano“. “Abbiano le istituzioni il buon gusto – conclude – di non rispondere ‘che si è approfittato della buona fede altrui”.

Montante, dicono i Pm: “svolta legalitaria di facciata”

Pubblicato in "I(m)prenditori & manette...", Antiracket "double face", Leggiamo & pubblichiamo, RASSEGNA STAMPA, ultimissime | Lascia un commento

Montante, dicono i Pm: “svolta legalitaria di facciata”

images

Rassegna stampa

L’INCHIESTA DOUBLE FACE. L’iPad nel sacco della spazzatura. Perchè Montante è finito in carcere http://livesicilia.it/2018/05/

Fotostoria di Montante, il paladino della legalità finito sotto inchiesta 14/05/2018 – http://www.lasicilia.it/gallery/gallery/160353/fotostoria-di-montante-il-paladino-della-legalita-finito-sotto-inchiesta.html

DOUBLE FACE Montante, continua l’inchiesta  Pioggia di avvisi di garanzia http://livesicilia.it/2018/05/18

Messineo e il questore Le ‘manovre’ dietro l’inganno

L’INCHIESTA di Riccardo Lo Verso http://livesicilia.it/2018/05/17/

La storia di Confindustria ricostruita attraverso le parole intercettate dei protagonisti.

Francesco Messineo era allora il capo dei pubblici ministeri di Caltanissetta, mentre Filippo Piritore guidava la questura nissena. Sarebbero stati loro a suggerire la strategia delle dimissioni “per dare un segnale di rottura alla dirigenza vicina a Pietro Di Vincenzo più volte messo sotto inchiesta giudiziaria per reati di mafìa”.

Messineo, e un altro magistrato, il procuratore generale Giuseppe Barcellona “sostenevano la sua elezione a presidente di Confìndustria”.

“Nel 2007 viene eletto Ivan Lo Bello a presidente di Confindustria Sicilia – Venturi prosegue la lettura del memoriale – un progetto voluto da Montante”. È l’anno del codice etico. Confindustria lancia la campagna per “espellere chi paga il pizzo”. È l’inizio della svolta legalitaria. Una svolta, dicono ora i pm, solo di facciata.

http://livesicilia.it/2018/05/17/montante-magistrati-memoriale-inchiesta_961322/

Montante, nuovi avvisi di garanzia. L’ex presidente Schifani verrà interrogato http://palermo.repubblica.it/cronaca/2018/05/18/

“Double face”, indagati ex Presidente, ex assessori, vertice Sicindustria

Pubblicato in "I(m)prenditori & manette...", Antiracket "double face", ultimissime | Lascia un commento

“Double face”, indagati ex Presidente, ex assessori, vertice Sicindustria

images1-150x150

L’inchiesta si allarga, trenta indagati tra investigatori, politici e imprenditori.
Rassegna stampa
Arresto Montante: indagato Crocetta. Insieme ad ex assessori Vancheri, Lo Bello e leader Sicindustria http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2018/05/16/

“DOUBLE FACE”, spie tra affari & politica

Pubblicato in "I(m)prenditori & manette...", Antiracket "double face", ultimissime | Lascia un commento

“DOUBLE FACE”, spie tra affari & politica

3716306591

Rassegna Stampa
“DOUBLE FACE”. Arresto Montante, da Crisafulli a Armao: gli “spiati” Richieste su giornalisti, imprenditori e pentiti. http://gds.it/2018/05/15/

Pare che Montante, attraverso Diego Di Simone, ex sostituto commissario della squadra mobile di Palermo, facesse fare a Giuseppe Graceffa, vice sovrintendente della polizia in servizio a Palermo, le interrogazioni alla banca dati della forze di polizia Sistema d’indagine (Sdi).

IL PERSONAGGIO. Dalle bici ai vertici di Confindustria: ecco chi è Antonello Montante di Redazione http://caltanissetta.gds.it/2018/05/14

Pubblicato in "I(m)prenditori & manette...", Antiracket "double face", ultimissime | Lascia un commento

Hotel San Bartolomeo – Ustica: il Genio Civile ha rilasciato conformità e collaudo nel 1983.

Accesso Atti presso Genio Civile di Palermo in data 7 settembre 2017

Accesso Atti presso Genio Civile di Palermo in data 7 settembre 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte arig.myblog.it

Si rende pubblico il documento, già da tempo depositato nei procedimenti penali e civili pendenti presso la Procura della Repubblica ed il Tribunale di Palermo, nonche’ trasmesso contestualmente alla Prefettura di Palermo, relativo all’accesso atti del 7 settembre 2017 del Sig. Bonura Baldassare presso il Genio Civile di Palermo, relativamente alla pratica “Hotel San Bartolomeo” sito in Ustica (Pa).

L’accesso atti è stato espletato dal Sig. Bonura Baldassare a difesa del diritto reale in capo all’albergo, per accertare l’esistenza della documentazione attestante la conformità dell’ “Hotel San Bartolomeo” ed il collaudo dello stesso edificato in c.a. secondo la Legge n. 64 del 1974 vigente in zona sismica.

Scrive il Dirigente del G.C. di Palermo: “Agli atti di questo ufficio risulta presentata istanza di autorizzazione d’inizio lavori di cui al prot. N. 12467 del 05/07/1977. Risulta inoltre richiesta di certificato di conformità per i lavori di cui al N.O. n. 17844 del 01/10/1980 e rilascio certificato di conformità e collaudo prot. N. 11311 del 14/06/1983”.

A Certificato di conformità uff del Genio Civile 1983_Pagina_1

A Certificato di conformità uff del Genio Civile 1983_Pagina_1

2 B Certificato di conformità uff del Genio Civile 1983_Pagina_2

2 B Certificato di conformità uff del Genio Civile 1983_Pagina_2

Ciò corrisponde, e quindi attesta veridicità, a quanto, da tempo, già trasmesso dal Sig. Bonura a tutti gli Organi Inquirenti, di Governo e di Controllo, ovvero al fatto che a quella data, 14 giugno 1983, non solo al Sig. Bonura, ma anche alla Prefettura di Palermo e al Sindaco del Comune di Ustica veniva trasmesso il documento dal Genio Civile attestante il certificato di conformità e di collaudo dell’Hotel San Bartolomeo: tant’è che al Genio Civile OGGI l’albergo non risulta abusivo. Infatti, negli uffici del Genio Civile risultano esistenti i fogli del registro cartaceo sui quali vennero annotate le istanze ed i protocolli dei documenti in questione, che quindi attestano la piena regolarità dell’Hotel San Bartolomeo di Ustica, seppure “sprovvisti di posizione di archivio”.

Vista la “negligenza” con cui alcuni giornalisti di talune testate locali hanno pubblicato articoli sull’Hotel San Bartolomeo, senza interpellare il proprietario, né quindi accertando fonti e documenti riguardanti l’intera pratica edilizia dello stesso, si è ritenuto doveroso rendere pubblica questa ennesima prova della piena regolarità dell’Hotel San Bartolomeo 4 stelle di Ustica, che si è voluto far chiudere con un guazzabuglio di errori firmati da provetti quanto noti “azzeccagarbugli”  che, prove alla mano, meritano questa sempreverde citazione manzoniana.

Ustica. Hotel San Bartolomeo. Il perito: “non è abusivo”

All.-n-14-Perizia-Riina_Pagina_01

Perizia tecnica sulla Concessione Edilizia n. 331 Bonura – disposta dal Comune di Ustica, a seguito di nota n. 4415 del 6 luglio 1985 inviata al Collegio dei Geometri della Provincia di Palermo, la cui risposta fu protocollata al Comune il 3 agosto 1985 con Prot. N° 5077.

Così scrive il Geometra: in merito all’ “INIZIO DEI LAVORI”:

• Come detto precedentemente, la concessione n. 331 fu rilasciata dal Comune in base al progetto presentato dai concessionari e munito del visto n. 12467 dell’Ufficio del Genio Civile del 5.7.I977 soltanto ai sensi dell’art. I7 della legge 2.2.1974 n. 64.

• In tale visto l’Ufficio del Genio Civile nel prescrivere la esecuzione di alcuni adempimenti da parte dei concessionari (indagini geognostiche da effettuare a seguito degli scavi di sbancamento ed in base ai quali risultati confermare i calcoli di staticità e l’adozione delle strutture di fondazioni con travate anche perimetrali da cui inizino le armature dei pilastri), subordinava a tali adempimenti la autorizzazione ad iniziare i lavori ai sensi dell’art. 18 della legge 2.2.1974 n. 64.

•L’art. I8 della sopracitata legge recita testualmente “FERMO RESTANDO L’OBBLIGO DELLA LICENZA EDILIZIA DI COSTRUZIONE PREVISTA DALLA VIGENTE LEGGE URBANISTICA, NELLE LOCALITA’ SISMICHE…NON SI POSSONO INIZIARE I LAVORI SENZA AUTORIZZAZIONE SCRITTA DALL’UFFICIO DEL GENIO CIVILE.

Conclude il Geometra : “DA QUANTO ESPOSTO SOPRA NE CONSEGUE IN FATTO LA VALIDITA’ DELLA CONCESSIONE EDILIZIA N. 331 DEL 31.8.1978.”

Gargano richiesta tecnico al Cons Ord. Geometri

Pubblicato in Caso giudiziario e documenti, Comuni & inchieste, comunicati, ultimissime, Ustica | Lascia un commento

Falso & abuso. Presidente ANM indagato con agenti Postale

ANM fonte Radio Radicale

ANM fonte Radio Radicale

RASSEGNA STAMPA

ANSA Lazio

Politici spiati: Presidente dell’Anm indagato a Perugia

Falso e abuso per pm Albamonte, iscritti anche due agenti della Postale

Il presidente dell’Anm e pm della Procura di Roma Eugenio Albamonte è indagato dalla Procura di Perugia per falso ed abuso d’ufficio dopo un esposto presentato da Giulio Occhionero, l’ingegnere nucleare accusato, assieme alla sorella Francesca Maria, di una attività di cyberspionaggio. http://www.ansa.it/lazio/ 21 settembre 2017

Il presidente dell’Anm indagato a Perugia. La Stampa

ITALIA Presidente Associazione nazionale magistrati Cyberspionaggio, Albamonte resta il pm nel processo ai fratelli Occhionero. Eugenio Albamonte, presidente dell’Anm, è indagato per abuso di ufficio e falso dalla procura di Perugia a seguito di un esposto presentato nel febbraio scorso da Giulio Occhionero See more at: http://www.rainews.it 22 settembre 2017

Pubblicato in "In che mani è la Giustizia?!!", articoli,giustizia, Consiglio Superiore Magistratura, inchieste, RASSEGNA STAMPA, ultimissime | Lascia un commento

Terremoto: pm Rieti “non rispettata legge antisismica”

Amatrice-sisma-del-1639

Rassegna stampa

Terremoto: procuratore Rieti, presto rinvii a giudizio

(ANSA) “È emerso l’uso di materiali scadenti e tecniche costruttive inadeguate“, spiega, “costruzioni fatte in violazione di leggi antisismiche e vincoli idrogeologici, che sono quelli che contano al fine della sicurezza“. Molti morti si potevano evitarese l’uomo fin dall’inizio avesse fatto altre scelte in materia di tecniche costruttive, sono quelle che hanno determinato le vittime“.

A suo giudizio quindi “la colpa dell’uomo c’è, che queste colpe risalgono indietro nel tempo questo è un altro discorso, il comune di Amatrice è stato costruito due, tre secoli fa, dopo il terremoto distruttivo del ‘700, ma non sono state rispettate regole antisismiche, anche perché la normativa è degli anni Settanta. http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/24/

Archivi Rassegna stampa del blog – Sisma: fari sulla legge antisismica, dopo il terremoto 26 agosto 2016

Pubblicato in inchieste, RASSEGNA STAMPA, ultimissime | Lascia un commento

Ischia. Procura valuta inchiesta. Sindaci “no abusivismo”. Protezione civile “case scadenti”

Ischia foto ANSA

Ischia foto ANSA

Rassegna stampa

Hai voglia a dirgli: non costruite due, tre, cinque piani, perché qui è tutta zona sismica e un piccolo movimento butta il palazzo a terra. Lo dicevo tutti i giorni“. È la testimonianza raccolta questa mattina dal tg2 a Casamicciola: a parlare è Francesco, un vicino di casa della famiglia travolta dalle macerie e tratta in salvo a Ischia. “Al primo piano c’era una cantina antica e hanno costruito sopra“, denuncia. “Il palazzo crollando ha buttato pure la casa mia a terra. È un guaio, ho la casa distrutta, la dobbiamo solo abbattere“. ANSA

Melillo, nel quadro delle valutazioni possibili al momento, un’inchiesta contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo plurimo

(ANSA) – ROMA. La Procura di Napoli sta valutando l’ipotesi di aprire un’inchiesta contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo plurimo in seguito ai danni provocati dal terremoto avvenuto ieri sera sull’isola di Ischia. Redazione ANSA ROMA 23 agosto 2017
“Sono nel quadro ordinario delle valutazioni possibili in questo momento”‘ ha dichiarato Giovanni Melillo, capo della procura di Napoli, ai microfoni di ‘6 su Radio 1’.
Melillo ha poi specificato che si tratta di un quadro complesso e bisognoso di approfondimenti”.

Architetti, non c’è prevenzione sismica. Ordine, “non si conoscono contrasto e riduzione rischio” ANSA

Il bilancio definitivo delle cure prestate dai medici dell’ospedale e del 118 è di 42 feriti, di cui solo 16 hanno richiesto un ricovero. Uno di essi è stato trasferito già nella notte di ieri al Cardarelli di Napoli, a causa di gravi ferite che richiedevano cure di alta specializzazione: l’uomo è ricoverato con prognosi riservata. http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/08/21

La nostra non è una collettività di abusivi. Ora basta“, ha detto il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino, che ha lanciato un appello alla stampa: “Dite come realmente stanno le cose”. ANSA

Terremoto Ischia, Protezione civile: “Case con materiali scadenti”.

Perché un terremoto di magnitudo 4.0 fa tanti danni? A questa domanda contribuirà a rispondere l’indagine già avviata dalla Procura di Napoli, a partire dalla relazione che stenderanno i vigili del fuoco e dalle analisi che potranno essere demandate ad altri esperti. http://tg24.sky.it/cronaca/2017/08/22

Pubblicato in inchieste, RASSEGNA STAMPA, ultimissime | 2 commenti

A tutti gli amici e lettori del blog

A tutti gli amici e lettori de blog

Pubblicato in ultimissime | Lascia un commento