Sicilia, scuole: 73,9% senza verifica sismica, 56,2% senza collaudo statico

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Scuole siciliane in stato precario. Metà senza certificato di collaudo livesicilia.it/ 5 settembre 2018

I DATI DIFFUSI DALL’ASAEL

L’associazione che riunisce gli amministratori locali: “Proroga sulle verifiche, poi gli interventi”

PALERMOGli edifici scolastici siciliani dotati di certificazione antincendio sono appena il 14%, di cui il 10% con nulla osta provvisori. Il dato arriva dall’assessorato regionale alla Pubblica istruzione, da cui emerge inoltre che il 56,2% degli edifici adibiti a funzioni scolastiche è privo di certificato di collaudo e che il 65,6% non è adeguato alle normative antisismiche.

Il 45,8%, invece, risulta costruito tra il 1946 e il 1975. Dai dati elaborati dall’assessorato emerge inoltre che solamente il 28,2% degli immobili è accatastato, mentre gli edifici senza una verifica sismica sono il 73,9% e quelli con collaudo statico sono appena il 44%. I dati allarmano l’Asael, associazione che riunisce gli amministratori locali siciliani, che ricorda il limite temporale del 12 dicembre 2018 imposto dal cosiddetto ‘decreto Milleproroghe’: entro cui dovranno essere sottoposti a verifica tutti gli immobili adibiti a uso scolastico situati nelle zone a rischio sismico 1 e 2. Leggi tutto

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Genova, per il G8, risarcire oltre 8 milioni di euro

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La procura della Corte dei Conti della Liguria chiede un risarcimento danni di oltre 8 milioni di euro (3 milioni di danni patrimoniali e 5 per danno d’immagine) a 27 appartenenti ed ex appartenenti alla polizia di stato, per i pestaggi avvenuti alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. http://gds.it/2018/08/26/
PROCURA
G8 a Genova, Diaz: la Corte dei Conti chiede risarcimenti per 8 milioni ai poliziotti
http://gds.it 26 Agosto 2018
Il pm sottolinea però «come sia per i fatti per cui vi è stata una condanna, che per quelli per cui è intervenuta la prescrizione, si siano accertate le responsabilità e vi sia stata condanna al risarcimento danni e al rimborso delle spese, nonché il riconoscimento di provvisionali in favore delle parti civili». La procura contabile ha aperto altri procedimenti per danno patrimoniale, per gli stessi fatti, in quanto vi sono ancora cause civili di risarcimento danni in corso e ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Leggi tutto

Genova 2001, quella della Polizia fu irruzione sanguinosa ANSA – Archivi del blog

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Tragedia del ponte Morandi, rivedete lo Speciale di TG2

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fonte RAI SPECIALE TG2

Riportiamo I nomi delle vittime di Genova: la lista completa https://www.ilmessaggero.it/. Cordoglio, silenzio e rispetto per tutti i coinvolti.

 

 

“14 agosto, 11.50. Strage a Genova”
Le istantanee “che gelano il sangue” scelte da Elena Malizia, e montate da Mattia Tommasini e Claudia Onofri, per cercare di capire: cosa è accaduto?
Speciale TG2: approfondimento sulla tragedia del ponte Morandi a Genova
15 agosto 2018 Prima serata Vai al sito https://www.raiplay.it/

Una inchiesta giornalistica lucida, chiara, lontana dal sensazionalismo, quella andata in onda con lo Speciale di Rai 2, Direttrice Ida Colucci, condotta dal giornalista Maurizio Martinelli, insieme agli ospiti in studio, il geomorfologo Francesco Dramis; il vice questore Daniela Salemi della Polizia di Stato; Fabrizio Mastrodi vice presidente del CNA federazione italiana autotrasportatori italiani; l’ingegnere Massimo Mariani, del Consiglio Nazionale Ingegneri e il giornalista Francesco Vitale capocronista del TG2.
In particolare (nella parte 01:12:28) l’inviata da Genova Francesca Morena Elisei ricorda che il Tg2, il 4 ottobre 2017, “aveva acceso i riflettori”, con un reportage, sui ponti costruiti circa 50/60 anni fa, e, oggi, a rischio, per mancata manutenzione, degrado dei materiali e, in alcuni casi, calcestruzzo depotenziato.
Vai al sito https://www.raiplay.it/

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Sicilia, mancano i documenti per l’uso delle coste. Commissari in 63 Comuni

Fonte www.palermotoday.it

Fonte www.palermotoday.it

La Regione Siciliana, negli uffici tecnici di alcune delle Isole minori e di altri Comuni a “vocazione turistica”, scopre, paradossalmente, che mancano, da anni, proprio i documenti del “piano di utilizzo del demanio marittimo” (P.U.D.M.); che sta, appunto, alla base del rilascio della concessione d’uso di coste, spiagge e strutture di servizio al turismo marittimo. 

Come dire che, senza una trasparente pianificazione d’uso delle coste, corredata dalle autorizzazioni degli uffici preposti (Demanio, Genio Civile, Assessorato Territorio e Ambiente, Soprintendenza del mare, Assessorato Beni Culturali e Paesaggistici etc…) tutte le attivita’ turistiche costiere sono da anni a “rischio abusivismo”.
Commissariare i 63 Comuni inadempienti “non è un provvedimento punitivo”, assicura il neo assessore regionale al Territorio e Ambiente avv. Toto’ Cordaro; eppure “ci sono voluti anni di attese vane”, commenta il neo presidente della Regione Siciliana on. Nello Musumeci, prima di arrivare a predisporre la pianificazione urbanistica delle coste siciliane.
Ci permettiamo di aggiungere di sperare che le cose cambino, e che il turismo marittimo, motore primo della Sicilia e delle sue splendide “Perle” minori, da ora in poi, segua un percorso univoco di Legalita’ e rispetto dell’Ambiente.

Rassegna stampa

Adnkronos 13 agosto 2018
Ambiente: mancano piani utilizzo coste, commissari in 63 Comuni siciliani”

Palermo, 13 ago. (AdnKronos) – Commissariati 63 Comuni costieri siciliani per la mancata redazione dei Pudm (Piani di utilizzo del demanio marittimo). L’assessore del Territorio e dell’Ambiente della Regione siciliana, Toto Cordaro, ha nominato i commissari ad acta che si sostituiranno alle Amministrazioni comunali inadempienti. Avranno il compito di predisporre, in sostituzione degli Enti locali, le procedure per l’approvazione degli strumenti di pianificazione urbanistica delle coste, fondamentali per il rilascio di nuove concessioni demaniali, volano per la creazione di nuove attività turistiche, ricettive e commerciali.

https://www.palermotoday.it/ 13 agosto 2018
“Mancano i piani di utilizzo delle coste”, commissariati 63 Comuni

Dopo anni di attese vane – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeci – presto la nostra Regione avrà lo strumento di pianificazione delle sue coste. Si pone fine così a una lunga stagione che ha consentito in alcuni casi opacità nei rapporti con i privati, caos urbanistico e mancate occasioni di sviluppo delle aree demaniali. Ora che grazie a noi la musica sta cambiando, ci aspettiamo dai comuni pronta e leale collaborazione, nell’interesse di tutti”. Continua a leggere

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Migranti, Padova, inchiesta su viceprefetto e cooperativa accoglienza

imgresPADOVA – Scandalo sulla gestione dei centri di accoglienza. 

https://www.ilgazzettino.it/nordest/padova 9 agosto 2018

Prefetto vicario indagato: «Favoriva gli appalti per i centri migranti»

Rassegna stampa
La Procura ha iscritto sul registro degli indagati il vicario della Prefettura, Pasquale Aversa, napoletano, insieme all’ex funzionaria della stessa prefettura, Tiziana Quintario, già indagata per un’altra vicenda analoga. Avvisi di garanzia a firma del pm Federica Baccaglini notificati dai carabinieri anche ai responsabili della cooperativa sociale Ecofficina Educational (oggi Edeco) peraltro già al centro di numerose inchieste penali. Leggi tutto

Profughi, la truffa dell’accoglienza indagato viceprefetto napoletano

https://www.ilmattino.it/AMP/primopiano/padova 8 agosto 2018
Proteste dei migranti per il cibo, «poco e scadente», all’hub di Padova. Rivolta anti-immigrati degli italiani: «paghiamo il pizzo agli africani per un po’ di tranquillità». «Spacciano». E, ancora, donne e vecchi a caccia di sesso che pagano giovanissimi senegales idisposti a vendersi per un pasto. Le istantanee vengono dalla città del Santo. Tutte scattate nel corso degli ultimi due anni. Da un punto di vista economico, il numero elevatissimo di migranti che affolla Padova rappresenta un business redditizio. Leggi tutto

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Siracusa, ex toghe, avvocati, sentenze pilotate

aste-giudiziarie

Sistema Siracusa, l’ex pm Longo avanza la proposta di patteggiamento

Rassegna stampa
https://www.siracusatimes.it/ 4 agosto 2018
Cinque anni e le dimissioni dalla magistratura, questa la proposta avanzata al Gip di Messina durante l’udienza preliminare dall’ex pm Giancarlo Longo, accusato di associazione a delinquere, falso e corruzione insieme ad altre 12 persone tutte coinvolte nel procedimento denominato “Sistema Siracusa“.
L’inchiesta inoltre ha visto coinvolti anche gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore, accusati di aver pilotato inchieste e fascicoli ai fini di ottenere favori per i loro clienti.
Entrambi i legali, collaborano da mesi con i magistrati e le loro dichiarazioni hanno permesso di giungere all’arresto dell’ex giudice siciliano Giuseppe Mineo, accusato di corruzione in atti giudiziari. Leggi tutto

http://www.siracusanews.it 6 agosto 2018
PROCURA DI MESSINA
Sistema Siracusa, tra rinvii a giudizio e richieste di patteggiamento si chiude l’udienza maratona.
Scarcerato Centofanti, il gup si é riservato di decidere su Ferraro ma intanto ha rinviato a giudizio 7 persone, altri hanno chiesto di patteggiare. Leggi tutto

Giustizia amministrativa: arresti, complotti e minacce tra toghe e i(m)prenditori

Inchiesta su CGA siciliano

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Corte dei Conti, Palermo, “criticita’ e anomalie nei rendiconti”

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Palermo, la Corte dei Conti bacchetta il Comune sui rendiconti

Durissimo documento dei magistrati contabili. M5S all’attacco http://palermo.repubblica.it/cronaca/2018/08/06/

 

Rassegna stampa

I magistrati contabili sono molto netti. In un documento di 98 pagine depositato questa mattina, la Corte dei conti solleva un gran numero di anomalie nei rendiconti di Palazzo delle Aquile, dai debiti fuori bilancio alla riscossione delle entrate, dalle partecipate ai residui attivi.

Tanto più che “le misure correttive adottate – scrivono i magistrati – si presentano talvolta inadeguate con riferimento alle singole criticità sollevate nei precedenti cicli di controllo, sia per la mancata attivazione di concrete azioni correttive”. All’attacco il Movimento 5 Stelle: “Le dimissioni del sindaco, con il durissimo responso della Corte dei Conti sul Comune di Palermo, risultano non più prorogabili”.

Leggi tutto http://palermo.repubblica.it/cronaca/2018/08/06/

Palermo. Commissari ad acta in 62 Comuni, manca il consuntivo 2017

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“Terzo livello”. I(m)prenditori, la cosa pubblica , i faccendieri

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Un comitato d’affari a Messina, arresti

Rassegna stampa

Politici, imprenditori, esponenti criminalità e faccendieri http://www.ansa.it/sicilia 2 agosto 2018

L’inchiesta, denominata ‘Terzo livello’, ha svelato l’esistenza di un comitato d’affari che per anni ha gestito la cosa pubblica nella città dello Stretto.
C’è anche l’ex presidente del Consiglio comunale di Messina, Emilia Barrile, tra gli indagati dalla Dia che ha eseguito al momento 13 provvedimenti cautelari (un arresto in carcere, dieci ai domiciliari e due misure interdittive) nell’ambito di una indagine della Procura che ha svelato l’esistenza di un comitato d’affari che gestiva la cosa pubblica per fini privati.
Barrile, prima nel centrosinistra, poi passata al centrodestra per transitare alla fine a una lista civica sua, quella de i Leali, è risultata la più votata alle ultime elezioni comunali dove ha preso 2800 preferenze. La lista, però, non ha superato lo sbarramento del 5% Leggi tutto http://www.ansa.it/sicilia 2 agosto 2018

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Palermo. Commissari ad acta in 62 Comuni, manca il consuntivo 2017

Regione Siciliana

Sede Uffici della Regione Siciliana 

Il Comune di Palermo è in ritardo sul bilancio consuntivo 2017 e la Regione ha inviato il commissario ad acta.

A stabilirlo è stata Bernardette Grasso assessore regionale alle Autonomie locali che ha fatto partire ben 62 commissariamenti su 82. https://www.ilsicilia.it/ 30 luglio 2018
Il commissario prenderà il posto degli organismi comunali che non hanno provveduto ad approvare il consuntivo entro il 30 aprile così per come era previsto.
Gli altri comuni coinvolti https://www.ilsicilia.it/ 30 luglio 2018
“Si conferma l’incapacità gestionale e programmatoria del comune di Palermo per cui a seguito della nota di alcune settimane fa inviata dalla Regione siciliana, oggi si arriva al commissariamento, così come da me preannunciato in consiglio”, afferma Fabrizio Ferrandelli, all’opposizione a Palazzo delle Aquile, a commento dell’invio di un commissario per il ritardo sul bilancio consuntivo 2017. “
La replica di Leoluca Orlando- Laconica la replica dell’Amministrazione comunale che motiva il ritardo che ha determinato lo sforamento dei tempi con la necessità di approvare un bilancio consuntivo ben fatto e a prova di “Corte dei conti”. Leggi tutto https://www.ilsicilia.it/ 30 luglio 2018

La giunta approva il rendiconto 2017. Recuperati 8 milioni di crediti. Dodici consiglieri chiedono l’addio: “Sia un atto di responsabilità” http://palermo.repubblica.it/politica/2018/08/03

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Mafia, sciolto il Comune di Vittoria

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DECADONO IL SINDACO CON LA GIUNTA ED IL CONSIGLIO, IL COMUNE SARÀ RETTO DA UNA TRIADE PREFETTIZIA http://www.corrierediragusa.it/ 27 luglio 2018
ULTIM´ORA Sciolto per mafia il comune di Vittoria su decisione del Consiglio dei ministri
Era stata la Direzione distrettuale antimafia di Catania, delegata dalla Procura di Catania, a chiudere lo scorso giugno le indagini dell’inchiesta “Exit poll” sul presunto scambio politico mafioso riguardante le elezioni amministrative del giugno 2016 che coinvolse, prima del ballottaggio, diversi candidati a sindaco e che portò il 21 settembre 2017, come accennato, all´arresto, poi annullato dal Tribunale del Riesame, dell’ex sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia e di suo fratello Fabio, all´epoca dei fatti consigliere comunale del Pd. Dalla chiusura delle indagini, notificata in questi giorni agli interessati, non è stata confermata l’ipotesi di reato del 416-ter per l´allora sindaco Giuseppe Nicosia.

Secondo l’ipotesi accusatoria del procuratore di Catania Moscato avrebbe raggiunto un accordo più o meno tacito con Peppe Nicosia per stabilizzare 60 dipendenti della Tekra, impresa che gestiva il servizio di igiene urbana in città. Ipotesi accusatorie sempre rigettate strenuamente sia da Moscato che da Nicosia. http://www.corrierediragusa.it/ 27 luglio 2018

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Montante, chiuse indagini, associazione a delinquere

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Rassegna stampa

L’INCHIESTA. Montante, chiuse le indagini Coinvolti in 24, nomi e accuse. C’è una nuova contestazione, concorso in associazione per delinquere, nei confronti dell’ex Presidente del Senato Renato Schifani https://livesicilia.it 27 luglio 2018 di Antonio Condorelli

Montante, i pm di Caltanissetta chiudono l’inchiesta. Il leader di Sicindustria verso il processo Montante.

Il leader di Sicindustria verso il processo. http://palermo.repubblica.it 25 luglio 2018  di SALVO PALAZZOLO

E’ accusato di associazione a delinquere, 24 gli indagati. Il manager trasferito al reparto detenuti del Civico per accertamenti. Su Crocetta e gli ex assessori Vancheri e Lo Bello decisione a settembre. La difesa di Montante: “Cade l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa”

Adesso, c’era l’urgenza di chiudere per gli indagati arrestati, in modo da evitare la scarcerazione, in vista della scadenza dei termini di custodia cautelare. Per tutti gli altri, invece, non ci sono scadenze e la procura sta ancora facendo accertamenti http://palermo.repubblica.it 25 luglio 2018

Montante. Marino: “Stato Incapace e silente”.

Lo afferma, in una nota, il magistrato Nicolò Marino, ex assessore regionale all’Energia della giunta Crocetta, parte lesa nell’inchiesta della Procura di Caltanissetta sul cosiddetto “sistema Montante“. https://latuavocelibera.myblog.it 22 maggio 2018

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Opera Diocesana Assistenza. Inchiesta su alti prelati

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Catania. L’Arcivescovo accusato di peculato

Un nuovo caso giudiziario nel settore dell’assistenza, stavolta ai disabili, dove, secondo l’accusa della Procura della Repubblica di Catania, che ha concluso le indagini, si sarebbe scavato un buco milionario tra peculato e acquisti immobiliari simulati con pagamenti di canoni mensili d’affitto; il tutto a discapito di fondi pubblici.

Rassegna stampa

Inchiesta sull’Oda, 4 indagati. http://catania.livesicilia.it/2018/07/19/
Inchiesta sull’Oda, 4 indagati L’Arcivescovo accusato di peculato
ULTIMA ORA di Laura Distefano e Antonio Condorelli
CATANIAPeculato. È questa l’accusa mossa all’Arcivescovo di Catania Salvatore Gristina, indagato insieme ad altre tre persone, nell’ambito dell’inchiesta condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catania e coordinata dal procuratore Carmelo Zuccaro e il pm Fabio Regolo sulla “governance” dell’Opera Diocesana Assistenza, fondazione direttamente controllata dalla Curia di Catania.
L’Arcivescovo Gristina e Monsignor Russo sono accusati, in concorso, di peculato. Continua a leggere

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Paolo Borsellino, i figli chiedono la Verita’

Fiammetta e Paolo Borsellino corrierequotidiano.it

Fiammetta e Paolo Borsellino corrierequotidiano.it

Fiammetta Borsellino: depistaggio iniziato nel ’92

‘A 26 anni dalla strage aspettiamo risposte dalle istituzioni’ ANSA

Sono passati 26 anni dalla morte di mio padre, Paolo Borsellino. E ancora aspettiamo delle risposte da uomini delle istituzioni e non solo.”  http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2018/07/18/

Ci sono domande – le domande che io e miei fratelli Manfredi e Lucia non smetteremo di ripetere – che non possono essere rimosse dall’indifferenza o da colpevoli disattenzioni. Domande su un depistaggio iniziato nel 1992, ordito da vertici investigativi ed accettato da schiere di giudici“. Lo scrive Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso da Cosa nostra il 19 luglio 1992 in via D’Amelio, in un intervento su Repubblica in cui pone 13 domande. http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2018/07/18/

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“Cari anziani”, soldi e manette per massoni e i(m)prenditori

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Arrestato il Gran maestro Labisi il capo di una potente loggia e alcuni fedelissimi.
Ancora una volta gli anelli deboli della Comunità, anziani, disabili e immigrati, sono al centro delle attenzioni di “lobby e stemmi dal gusto araldico” tutt’altro che disinteressati: stando all’inchiesta della Procura di Catania, più che la salute dei “cari nonni” sono in ballo decine di milioni di euro. Se ciò non bastasse già a disegnare un quadro sociale e imprenditoriale desolante, c’entra pure l’antimafia, quella di facciata, sgretolata da indagini e arresti. Con tutto il doveroso rispetto per le “Novelle” pirandelliane, la realtà rischia di superare il Genio.

To be continued ma non e’ un film…. https://latuavocelibera.myblog.it

Rassegna stampa

Catania. Massoneria, operazione della Dia. ULTIMA ORA http://catania.livesicilia.it/2018/07/10/ di Antonio Condorelli

CATANIA – Terremoto alle falde dell’Etna, il potente massone Corrado Labisi è stato arrestato dalla Procura di Catania guidata da Carmelo Zuccaro

Secondo l’accusa, Labisi avrebbe “gestito i fondi erogati dalla Regione Siciliana e da altri Enti per fini diversi dalle cure ai malati ospiti della struttura Lucia Mangano, distraendo somme in cassa e facendo lievitare le cifre riportate sugli estratti conti accesi per la gestione della clinica, tanto da raggiungere un debito di oltre 10 milioni di euro. Ma non finisce qui. Un’istanza di fallimento è stata chiesta dalla magistratura catanese nei confronti dell’istituto medico psicopedagogico Lucia Mangano, di Sant’Agata li Battiati, che, secondo la Procura distrettuale etnea, ha un ‘buco’ di 10 milioni di euro. L’iniziativa fa seguito a indagini della Dia. L’udienza è prevista per stamattina. Se la richiesta dovesse essere accolta agli indagati potrebbero essere contestati anche altri reati finanziari.

ANTIMAFIA – Corrado Labisi è stato tra i promotori del premio “Livatino, Saetta, Costa”, intitolato ai nostri magistrati uccisi da Cosa nostra. Ogni anno, tra i premiati ci sono stati giudici, esponenti delle forze dell’ordine e delle istituzioni. ULTIMA ORA http://catania.livesicilia.it/2018/07/10/ di Antonio Condorelli Continua a leggere

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Giustizia amministrativa: arresti, complotti e minacce tra toghe e i(m)prenditori

"La Giustizia£- I Tarocchi

“La Giustizia” I Tarocchi

“Ecco come esitano certe sentenze…”. Leggiamo, pubblichiamo e non ci stupiamo piu’ di nulla!!
Meno male che la Giustizia e’ amministrata in nome del popolo italiano…

Rassegna stampa

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Ex giudice del Cga arrestato. Mineo accusato di corruzione di Riccardo Lo Verso http://livesicilia.it/2018/07/04/
“È con profondo imbarazzo…”, iniziava così l’esposto che diede il via alle inchieste della Procura di Messina e Roma. Quella messinese oggi porta all’arresto per corruzione di Giuseppe Mineo, ex giudice del Consiglio di giustizia amministrativa siciliana. Lo scorso febbraio erano già finiti nei guai magistrati, avvocati e professionisti.
Si sarebbero messi d’accordo per inventare complotti, aprire fascicoli fantasma, acquisire le carte di altre indagini, minacciare e spiare colleghi, pilotare sentenze amministrative.
http://livesicilia.it/2018/07/04

GUARDIA DI FINANZA

“Corruzione e sentenze pilotate”, arrestato l’ex giudice del Cga Sicilia Giuseppe Mineo http://gds.it/2018/07/04/

La guardia di finanza di Messina ha dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Messina, che ha disposto 2 misure cautelari, una in carcere e una agli arresti domiciliari, nei confronti di Giuseppe Mineo, ex magistrato già in servizio presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana e Alessandro Ferraro, stretto collaboratore dei legali Piero Amara e Giuseppe Calafiore.

In cambio del suo interessamento nella causa di cui era peraltro giudice relatore Mineo, docente universitario nominato al Cga in quota dell’ex governatore siciliano Raffaele Lombardo, avrebbe chiesto denaro per un amico: l’ex presidente della Regione Giuseppe Drago, poi deceduto nel 2016. Mineo e il politico erano legati da una stretta amicizia.http://gds.it/2018/07/04/

Chi e’ Mineo, ex Giudice CGA arrestato http://www.gazzettadelsud.it

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