Gratteri “Beni confiscati no ai giudici, rifondare l’Agenzia”

“La cultura contro la malapianta”

Gratteri conclude l’Università Estiva: “per sconfiggere la malapianta occorre partire dall’istruzione”

CATANZARO ATTUALITÀ

http://www.cn24tv.it/ 19 SETTEMBRE 2015

La ‘ndrangheta è un problema politico e morale che si nutre di consenso. Occorre partire dall’istruzione, dai fondamenti della conoscenza, dalle parole che sono importanti ma nelle mafie lo sono anche i silenzi. La scuola è una possibile, ragionevole risposta, facendo appassionare i giovani alla lettura e allo studio per avere tra qualche tempo generazioni più avvertite. Ma questo richiede progetti politici di vasto respiro, non appiattiti sul consenso del giorno dopo. Solo cosi ci possono essere possibilità di successo, modificando profondamente le regole giudiziarie e legali, così come i comportamenti personali e familiari“.

È quanto ha affermato il giudice Nicola Gratteri nella lezione conclusiva dell’Università estiva di Soveria Mannelli che, su iniziativa della Fondazione “Italia Domani” e della Rubbettino Editore, si è tenuta presso la Biblioteca “Michele Caligiuri”, completamente stipata con centinaia di persone presenti nella sala e nell’adiacente giardino dove è stato necessario allestire uno schermo.

La manifestazione è stata la introdotta da Mario Caligiuri dell’Universitá della Calabria che ha illustrato il tema discusso in questi giorni: “Ripartire dalle parole. Come reagire all’educazione da TV e alla malapianta della criminalità”.

Ha poi affrontato il tema dei beni confiscati, dicendo che “Bisogna rifondare l’Agenzia, che non deve essere un pennacchio ma diventare, con una riforma profonda della normativa, una struttura efficiente che va gestita non da magistrati o prefetti ma da manager che sappiano gestire i beni confiscati, tenendo conto che le imprese mafiose rappresentano un’anomalia del mercato, perché la criminalità distorce l’economia e la democrazia“. Leggi tutto

Archivi – Antiracket “double face”. Gratteri “attenzione all’antimafia per mestiere”

Gratteri “Beni confiscati no ai giudici, rifondare l’Agenzia”ultima modifica: 2015-09-21T09:24:47+00:00da aldo251246
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