“Comuni e Regioni, mappa della corruzione”. Fondazione Res

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Ora sono Comuni e Regioni l’habitat dei predatori

La Fondazione Res fotografa come si è evoluta la razzia delle risorse pubbliche dai tempi di Tangentopoli. Scoprendo che i casi sono addirittura aumentati

http://www.repubblica.it  di GIANLUCA DI FEO 16 dicembre 2016

DIMENTICATE i ministeri, le commissioni parlamentari e i grandi affari di Stato. Oggi l’identikit del politico corrotto segnala gusti diversi, con una preferenza per nuovi territori di caccia: i Comuni e le Regioni, dove le bustarelle sono a portata di mano e si possono costruire camarille fidate che ignorano le logiche di partito. È la metamorfosi della razza ladrona che si è imposta dopo Mani Pulite, la selezione della specie più collusa ritratta in un’analisi sociologica realizzata studiando le condanne di 541 politici in tutta Italia.

L’habitat dell’homo corruptus è cambiato. Il territorio di caccia prediletto del politico disonesto non sono più ministeri e Parlamento, ma assessorati comunali e consigli regionali. Non razzia per finanziare le segreterie nazionali, ma afferra bustarelle per arricchire il suo branco: quattro-cinque compagni fidatissimi, funzionari pubblici o professionisti ben introdotti, che lo aiutano a banchettare nell’ombra. Leggi tutto

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“Comuni e Regioni, mappa della corruzione”. Fondazione Resultima modifica: 2016-12-16T18:58:02+00:00da aldo251246
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