Napolitano, “I cittadini e le Istituzioni non dimenticano Costa”

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Commemorato a Palermo procuratore Gaetano Costa assassinato il 6 agosto 1980

ANSA

6 agosto 2013

ROMA,  “Nessuno sforzo va risparmiato per individuare i motivi e perseguire gli autori di quel criminale agguato“. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 33°anniversario dell’attentato mafioso nel quale perse la vita il giudice Gaetano Costa, in una lettera inviata al figlio Michele.I cittadini italiani e le Istituzioni – scrive – non dimenticano il ruolo decisivo che il giudice Costa ebbe nella formazione di una corretta e aggiornata visione del fenomeno mafioso quale organizzazione complessa e articolata, impegnata a raggiungere un ferreo controllo del territorio”. Vai all’articolo

Rassegna stampa

Assassinato Gaetano Costa, magistrato Procuratore capo di Palermo

Di lui scrisse un suo sostituto che era un uomo “di cui si poteva comperare solo la morte”. Al funerale parteciparono poche persone soprattutto pochi magistrati. Da molti settori, compresa la Magistratura, si è cercato di farlo dimenticare anche, forse, per nascondere le colpe di coloro che lo lasciarono solo e, come disse Sciascia, lo additarono alla vendetta mafiosa.Leggi il resto

Intervista. “Ostacolò mio padre nella lotta alla mafia, adesso lo premiano

A Michele Costa, figlio di Gaetano Costa, giudice ucciso dalla mafia, non va giù: Sciacchitano, da sottoposto, aveva contrastato i suoi procedimenti contro la mafia. Una storia oscura, che corre sui confini non chiari dell’antimafia. Leggi il resto

28 anni fa l’omicidio di “un eroe contemporaneo”, Ninni Cassarà

Napolitano, “I cittadini e le Istituzioni non dimenticano Costa”ultima modifica: 2013-08-06T18:09:00+02:00da aldo251246
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