“La Verita’ viene a galla”, l’avevamo detto…

Fonte http://www.usticasape.it/

Ustica. Cantiere Scuole medie. Foto blog Ustica sape

Ustica, il paradosso della legge applicata alla rovescia: L’Hotel San Bartolomeo 4 stelle fatto chiudere da un’Ordinanza sindacale del Comune “per abusivismo” pur avendo ottenuto l’autorizzazione del parere preventivo del Genio Civile di Palermo, con successivo Nulla Osta Certificato di Conformita’ ex L. 64/1974 in zona sismica. Il cantiere delle Scuole Medie avviato dal Comune bloccato perche’ il MIUR ordina la decadenza del finanziamento CIPE di 4milioni330mila euro , non avendo ottenuto l’autorizzazione del parere preventivo del Genio Civile di Palermo ex L. 64/1974 in zona sismica.
Ignorantia legis non excusat, e a rimetterci sono gli onesti cittadini e i ragazzi di domani.

Dalle pagine digitali di questo blog, da ben 12 anni on line (di cui 5 su WordPress), si è deciso, sapendo bene di dover combattere in un campo di battaglia asserragliato da lobby e stemmi dal gusto araldico, di “dare voce alla Verita’” di quei casi giudiziari irrisolti ora per malagiustizia, ora per imperizia, ora per tornaconto; ora (peggio) per quieto vivere. Lo abbiamo fatto sfogliando la cronaca giudiziaria e riportandola in una “Rassegna Stampa” tagliata e cucita seguendo il filo rosso della corruzione trasversale al censo e alla alte cariche, insieme a quello della prevaricazione sui diritti costituzionalmente difesi del singolo cittadino e, ciononostante, stracciati e svenduti nei mercati dell’opportunismo e dell’affarismo (dalle aule giudiziarie ai settori imprenditoriali).

imgres

Il motore primo dei casi giudiziari trattati è stato ed è quello dell’Hotel San Bartolomeo 4 stelle di Ustica, sia perchè si era in possesso di documenti che ne fanno il caleidoscopio della erronea disapplicazione, da parte della P.A. locale e di alcune toghe, civili e amministrative, sistematicamente calcolata, di leggi e di regole in ambito di edilizia in zona sismica, oltre che di quelle della civile convivenza (con l’esercizio del discredito personale e delle minacce verbali e agite). Sia perchè, con resilienza, si è confidato nel fatto che, dopo oltre tre lustri, la Verità sui fatti che hanno decretato l’ingiusta chiusura di un fiorente albergo “per un abusivismo presunto”, con ricaduta negativa su tutta la Comunità, sarebbe, a ragione, riemersa dagli stratificati e arzigogolati intenti di insabbiamento profusi da fantasiose menti giuridiche, purtroppo, suggerite da sindaci, tecnici e avvocati per niente lungimiranti.
Dopo questa dovuta premessa, il motivo di questo post è l’odierna notizia sull’annullamento, da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, del finanziamento CIPE di euro 4milioni330mila per la messa in sicurezza che, nel 2014, era stato decretato per il plesso scolastico (“di dimensioni piccolissime”) della scuola media dell’Isola. Scuola--600x400Ciò che qui interessa è uno dei tanti motivi di violazione procedurale addotti dal MIUR, che ha posto il veto all’erogazione delle Scuole medie di Ustica: “per mancanza del parere preventivo del Genio Civile in zona sismica.
Piu’ semplicemente, per chi non mastica la materia urbanistica, in zona sismica non si possono iniziare i lavori se non col parere preventivo espresso dal Genio Civile (materia di protezione civile a tutela della pubblica incolumita’) al quale va sottoposto il progetto di un’opera (pubblica/privata); e solo dopo il benestare dei tecnici di questo Ufficio si da’ il via ai lavori edilizi (Nulla Osta ex art. 18 Legge n.64 del 2.02.1974 oggi acquisita col DPR 380/2001 artt. 97,98). Violando questo dettame si incorre nel reato penale (E NON AMMINISTRATIVO) di abusivismo (unico competente il giudice penale in zona sismica), e contemporaneamente nella sospensione dei lavori disposta dall’ufficio tecnico regionale, e non da un Sindaco e da un’Ordinanza sindacale, tanto piu’ che “il Giudice Amministrativo non e’ competente in questo ambito per connotati motivi di gravita’ e di governo del territorio” (L.64/74 e DPR 380/2001).
Tutto questo iter e’ necessario per salvaguardare la vita dei cittadini insieme al patrimonio ambientale. Ancor di piu’ se trattasi di alberghi e di scuole (!).
E’ questo il “punto nodale” della questione Hotel San Bartolomeo di Ustica: la Ditta Bonura aveva ottenuto il parere preventivo del Genio Civile il cui Dirigente ha sottoscritto recentemente:
Agli atti di questo ufficio risulta presentata istanza di autorizzazione d’inizio lavori di cui al prot. N. 12467 del 05/07/1977. Risulta inoltre richiesta di certificato di conformità per i lavori di cui al N.O. n. 17844 del 01/10/1980 e rilascio certificato di conformità e collaudo prot. N. 11311 del 14/06/1983”.
Dunque perchè la pubblica amministrazione di Ustica ha voluto fare chiudere l’Hotel San Bartolomeo col pretesto dell’ abusivismo pur avendo rispettato la legge sismica? Proprio quella legge per cui oggi il Miur fa decadere il progetto avviato dal Comune.
Il Genio Civile di Palermo attesta che l’Hotel San Bartolomeo non solo aveva il suo parere preventivo, ma che, secondo l’iter sopra descritto, solo in data 1 ottobre 1980 la Ditta Bonura otteneva dal G.C. il Nulla Osta per l’inizio dei lavori e, per questo, prima non doveva eseguire nessuna opera in c.a. come prescrive la legge 64/1974 salvo incorrere nell’abusivismo edilizio (e’ questa la materia posta in tutte le sedi giudiziarie adite dal Sig. Baldassare Bonura).
Difatti la Ditta Bonura ha ottenuto il parere positivo del giudice istruttore penale Dott. Paolo Borsellino che, recatosi ad Ustica, accertò la conformità delle opere ultimate secondo la legge sismica (in data 24 novembre 1982), rinviando a giudizio sindaco e tecnico comunale (poi assolti dal reato di “interessi privati in atti d’ufficio”) scrivendo nell’Ordinanza di rinvio a giudizio: “la piena illegittimita’ delle due ordinanze di sospensione lavori e di demolizione prive di alcuna efficacia oltre che di presupposti di legge”.
Perciò i Bonura non sono stati nè sottoposti a indagine penale nè a processo per il “reato di abusivismo”.
La Verità, giuridica e sostanziale, dell’Hotel San Bartolomeo si legge nella perizia ordinata dallo stesso Comune di Ustica  all’allora Presidente dell’Ordine dei Geometri di Palermo, geom. Ennio Riina (perizia depositata al Comune in data 12 marzo 1986 con Prot. N° 1410 e prodotta nei procedimenti pendenti tra il Sig. Bonura e il Comune), che, correggendo gli errori del Comune, accertò la conformità sismica e urbanistica dell’Hotel San Bartolomeo, ovvero che “la concessione edilizia n. 331 non fosse decaduta secondo la legge 64/74 in zona sismica”.
Ma il geometra non fu ascoltato. Peccato. Forse, facendo ammenda del passato, oggi il Sindaco non sarebbe incappato in questo grosso errore procedurale, in tema di edilizia sismica, che, alla fine, ricade su tutta la Comunità. Infatti il Comune di Ustica, ironia della sorte (lasciatecelo scrivere), oggi è incorso proprio nel caso opposto a quello dell’Hotel San Bartolomeo: il Comune non avendo l’autorizzazione preventiva del Genio Civile (scrive il Ministero) ha comunque proceduto con progetto esecutivo, e poi “con uno di variante non deliberato”, salvo poi imbattersi in difetti strutturali “visibili a occhio nudo” (ictu oculi) e ancora in altri errori procedurali non facilmente superabili, visto che, decreta il Ministero, manca il tassello iniziale: il parere preventivo del Genio Civile in materia sismica L. 64/74 , come più volte ripete la trasmissione ministeriale.
Ora, quanto mai prima, è urgente capovolgere ad Ustica la gestione della cosa pubblica, rivedendo gli errori del passato che, a differenza di poche voci fuori dal coro, “non dorme” ma insegna a non commettere gli stessi sbagli, e aiuta a camminare verso un futuro i cui presupposti sono in un presente vissuto nel leale rispetto della legge e dei diritti di ciascuno, davvero uguali per tutti. Si confida che Ustica abbia presto pubblici amministratori lungimiranti e sensibili al richiamo dell’Onestà e del rispetto della Comunità, che merita di essere rappresentata e tutelata al di là di ogni interesse personale e di inutili e sterili invidie. latuavocelibera.myblog.it

Ecco i link in cui abbiamo dato voce alla storia dell’Hotel San Bartolomeo 4 stelle di Ustica, pubblicando i documenti di allora e quelli  estratti oggi nei Pubblici Uffici in data 7 settembre 2017.

Hotel San Bartolomeo – Ustica: il Genio Civile ha rilasciato conformità e collaudo nel 1983.

Hotel San Bartolomeo. Conformità in zona sismica. Nulla Osta ex art. 18 L. n.64/1974. Certificato VVFF di Palermo 

Hotel San Bartolomeo: la concessione edilizia è valida 

Hotel San Bartolomeo. La perizia autorizzata dal Giudice istruttore penale Dott. Paolo Borsellino smentisce Tar e CGA

Ustica Hotel San Bartolomeo, regolarità urbanistica, sismica, e sicurezza antincendio

 

“La Verita’ viene a galla”, l’avevamo detto…ultima modifica: 2018-06-08T02:29:50+02:00da aldo251246
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in "Scuole abusive", "Scuole abusive". inchieste, Caso giudiziario e documenti, Comuni & inchieste, comunicati, Leggiamo & pubblichiamo, RASSEGNA STAMPA, STORIE VERE, ultimissime, Ustica. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento