Corte conti indaga su Crocetta e Ingroia, danno erariale 2,2 milioni. Cassazione annulla

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Rassegna stampa

Assunzioni a Sicilia e-Servizi, in Cassazione annullata la condanna a Crocetta e Ingroia

Giornale di Sicilia di Simona Licandro — 28 Giugno 2018 -La Cassazione ha annullato per un difetto di giurisdizione la sentenza della Corte dei conti sul presunto danno erariale contestato all’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, all’ex pm Antonio Ingroia, a ex assessori e burocrati regionali.

(ANSA) – PALERMO, 18 APR – La procura della Corte dei conti contesta al presidente della Regione Rosario Crocetta, al commissario di Sicilia e-Servizi Antonio Ingroia e a mezza giunta un danno erariale di oltre 2,2 milioni di euro.

L‘inchiesta, coordinata da Gianluca Albo, riguarda l’assunzione di 74 dipendenti ex Sisev, transitati a Sicilia e-Servizi tra gennaio e febbraio scorsi. Una passaggio che, secondo i magistrati contabili appare illegittimo e che avrebbe recato danno alla pubblica amministrazione. Fonte http://www.ladige.it

Danno erariale da 2,2 milioni per Sicilia e-Servizi: sotto inchiesta Crocetta, Ingroia e assessori

Oltre a Crocetta e Ingroia sono indagati dalla procura della Corte dei Conti gli ex assessori Antonino Bartolotta, Ester Bonafede, Dario Cartabellotta, e gli attuali assessori Nelli Scilabra, Michela Stancheris, Patrizia Valenti; e ancora, il ragioniere generale Mariano Pisciotta, l’avvocato dello Stato Giuseppe Massimo Dell’Aira e Rossana Signorino, dirigente del settore società partecipate. Fonte http://www.gds.it

“Sicilia e-Servizi”, inchiesta sugli assunti dal commissario liquidatore Ingroia

Sicilia, “Click milionari”. Inchiesta della UE sull’informatica

I pm contabili vogliono fare luce sui contratti agli ex lavoratori Sisev, assorbiti nella società partecipata in liquidazione e completamente pubblicaL’ex pm: “Sono sereno. Abbiamo rispettato la legge e rispettato un parere dell’Avvocatura dello Stato. Un paradosso che uno come me sia sottoposto a verifica? Era successo già in passato…”.

Così, la Procura della Corte dei Conti ha richiesto la documentazione riguardante i contratti a tempo determinato con i quali la società Sicilia e-Servizi ha “assorbito” i 76 lavoratori provenienti dalla Sisev. Dipendenti finiti nuovamente, e di recente, nell’occhio del ciclone per le presunte amicizie e parentele “discutibili”. Tra loro ci sarebberopersone indagateparenti di politici e burocrati, e anche di mafiosi, come il genero di Stefano Bontade, ucciso nella guerra di mafia a Palermo nel 1981.

Corte conti indaga su Crocetta e Ingroia, danno erariale 2,2 milioni. Cassazione annullaultima modifica: 2014-04-18T16:11:46+02:00da aldo251246
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  2. LE NOVITÀ EMERGONO DALLA COMMISSIONE ISPETTIVA

    Partecipate, linea dura di Crocetta “Assunto personale senza necessità”

    http://palermo.blogsicilia.it/ 12 giugno 2014

    Dal lavoro della commissione ispettiva sulle società partecipate della Regione Siciliana nominata da Rosario Crocetta, che sarà completo entro la settimana prossima, emergono dati che il governatore definisce “insopportabili”. Dopo il duro attacco sugli sprechi, evidenziato anche dal rapporto della Core dei Conti, Crocetta mantiene la linea dura.

    Diverse aziende partecipate anche in liquidazione, in violazione alla norma – dice Crocetta – che prevede dal 2009 il divieto di assunzione di personale, avrebbero invece assunto personale a vario titolo contravvenendo alla legge, senza alcuna giustificata necessità”.

    Si tratterebbe di un numero di assunzioni di circa 50 unità. Le stesse società non avrebbero ottemperato all’obbligo di equiparazione degli stipendi, ai corrispondenti trattamenti economici dei dipendenti della Regione, causando uno spreco notevole di risorse. Il presidente ha intenzione, dopo aver acquisito il rapporto, di contestare il danno subito dalla Regione a chi ne sia eventualmente responsabile, ma vuole avviare immediatamente alcune misure per interrompere fin da subito la mancata applicazione delle leggi. In particolare le misure immediatamente richieste agli amministratori delle società, pena loro decadenza, saranno di procedere entro 15 giorni dal ricevimento di una lettera che partirà oggi: all’immediata applicazione del contratto dei regionali in ogni partecipata; all’attuazione dei provvedimenti previsti dalla legge per i dipendenti illegittimamente assunti”. Fonte

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